Vi capita di sentirvi stanchi, spossati e senza energie di fronte a ad alcune persone ? Se la risposta è positiva è molto probabile che abbiate a che fare con qualche vampiro energetico (o vampiro psichico).

La definizione ad una prima impressione pare quasi ridicola ma è invece particolarmente azzeccata. Questo tipo di persone infatti, consapevolmente o no, tendono a prosciugare tempo ed energie agli altri individui; un colloquio con loro ci lascia stanchi e con un gran senso di spossatezza.

Ma come possiamo riconoscere questo ladro di energia e quali sono le sue caratteristiche  ?

Procediamo per punti:

  • il primo indizio è un generalizzato senso di stanchezza e pesantezza che possiamo riscontrare nel corso di un colloquio. Ogni discussione diventa faticosa, qualsiasi sia l’argomento
  • il nostro interlocutore è fortemente presuntuoso e pensa di poter avere qualsiasi comportamento
  • è poco empatico e se la discussione e/o le cose non vanno come dice lui, tende a diventare negativo e scontroso
  • si lamenta costantemente dei suoi problemi e pensa che tutto il mondo ce l’abbia con lui; incolpa sempre gli altri per la propria infelicità
  • rifiuta qualsiasi suggerimento e qualsiasi possibile soluzione ai suoi problemi
  • ha il bisogno di manipolare le attività altrui
  • tende ad inserirsi nelle conversazioni, anche se non invitato. Ed allora inizia a condividere i propri pensieri ed esperienze senza dare agli altri la possibilità di dire la propria
  • Frequentemente tende a invadere anche i confini fisici e si avvicina molto al suo interlocutore
  • Porta al limite anche le situazioni più ordinarie. Arrivare in ritardo a un appuntamento è un delitto e descrive le cose sempre in maniera esagerata; ogni sciocchezza diventa una esagerazione, sia nel bene che nel male

Insomma il vampiro energetico spesso demolisce le emozioni delle altre persone nel tentativo di dominarle o di denigrarle.

Chi ha avuto o ha a che fare con tali persone sa che, alla lunga,  possono arrecare danni sono tutt’altro che indifferenti; spesso e volentieri (se non sempre) l’unica soluzione è allontanarli e starne alla larga.

E’ questa con un estraneo può sembrare una soluzione semplice ed efficace, ma diversa è la situazione quando una tale persona è tra la tua più ristretta sfera di amici o parenti.

Che fare allora ?

Il vampiro sta minando la mia personalità, mi fa sorgere continui dubbi: sto sbagliando qualcosa ?   – non sono capace a garantire il benessere di questa persona ?

Bisogna armarsi di tanta pazienza, meglio se supportata da tanto amore e da una buona dose di autostima. E poi ricorrere alle armi del linguaggio, dell’attegiamento (mentale e fisico).

Ne parliamo più avanti……